Programma

Il nostro è un programma chiaro e concreto fatto di azioni dettagliate e mirate per rispondere alle molteplici esigenze della comunità degli psicologi in FVG

Programma breve

TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE

  • Pubblicare e rendere visibili online i verbali del consiglio, le delibere, i decreti, i bilanci e tutti gli atti prodotti dall’ente non coperti da privacy.
  • Partecipare, riferire e documentare agli iscritti pubblicamente in merito alla presenza dell’Ordine nei tavoli istituzionali.
  • Rendere pubbliche e trasmettere in streaming le riunioni dell’Ordine per sviluppare una maggiore partecipazione della base alle attività dell’ente.

VISIBILITÀ e IDENTITÀ

  • Costituire un gruppo di lavoro competente per gestire le relazioni con la stampa, media e social network.
  • Reimpostare con metodo e professionalità la pagina Facebook e i nuovi media dell'Ordine in modo da renderli efficaci.

TUTELA e IDENTITÀ

  • Promuovere la figura dello psicologo e il relativo riconoscimento sia di ruolo sia stipendiale anche per i colleghi che operano nei servizi socio-sanitari e nel terzo settore.

FORMAZIONE

  • Promuovere la formazione a distanza accreditata nel sistema ECM, di concerto con il Consiglio nazionale dell’Ordine.

SVILUPPO e INNOVAZIONE

  • Puntare a innovare le procedure attraverso la dematerializzazione degli atti per eliminare gli sprechi, ridurre i costi e risparmiare tempo.
  • DI CONSEGUENZA: ridurre la tassa di iscrizione all’Ordine attraverso un’ottimizzazione delle spese e favorire i giovani con l’istituzione di una quota ridotta di iscrizione per i primi 3 anni di iscrizione

Programma completo


Nello specifico vi presentiamo, suddivisi per aree operative, gli obiettivi e le azioni che ci proponiamo di concretizzare.

1. PROMOZIONE DEL LAVORO

      Obiettivi

  • monitorare concretamente l’andamento occupazionale degli psicologi nel Fvg;
  • rilevare costantemente le proposte occupazionali del territorio a favore degli psicologi e diffondere le stesse a tutti gli iscritti;
  • favorire la nascita e lo sviluppo di sperimentazioni di nuovi servizi e di nuove prospettive professionali;
  • promuovere la ricerca per individuare nuovi sbocchi occupazionali in aree emergenti della psicologia;
  • valorizzare ilruolo e le competenze dello psicologo in diversi ambiti d’inserimento lavorativo;
  • sostenere la libera professione;
  • favorire l’inserimento dello psicologo in nuovi contesti operativi all’interno del Servizio Sanitario Nazionale;
  • promuovere un dibattito e una condivisione rispetto a possibili assetti organizzativi diversi dell’attività psicologica nel Servizio Sanitario Nazionale e possibilità di avanzamenti di carriera di tipo dirigenziale;
  • rafforzare l’apertura della psicologia italiana al contatto con l’Europa ed il mondo intero, per creare nuove opportunità di lavoro.
  • ampliare il mercato delle prestazioni psicologiche e della psicoterapia tramite inserimento delle stesse all’interno delle assicurazioni sanitarie private e delle coperture previste peri lavoratori all’interno del welfare aziendale

    AZIONI CONCRETE

  • creazione di un osservatorio sul mercato del lavoro in Fvg per dare evidenza delle proposte occupazionali a favore degli psicologi (concorsi, bandi, avvisi, selezioni....);
  • creazione di Liste di esperti, suddivise in settori (es. psicologi dell’emergenza, psicologi dello sport, stress lavoro correlato…), predisposte sul sito dell’Ordine, a cui la cittadinanza/Aziende possano aver accesso;
  • promozione ed avvio di un tavolo di discussione con le Aziende sanitarie per la realizzazione di servizi di psicoterapia privati convenzionati;
  • realizzazione di accordi, anche tramite la stipula di convenzioni o protocolli d’intesa, con enti pubblici per l’attivazione di servizi psicologici sperimentali;
  • creazione di uno sportello d’orientamento per i neo laureati in psicologia e i neo iscritti all’Ordine;
  • realizzazione di uno spazio on line (blog/bacheca) riservato ai giovani per lo scambio di “informazioni e utilità” (ad es. ricerca informazioni a supporto di progetti, condivisione studio…);
  • promozione di tavoli di discussione delle professioni, in collaborazione anche con altri ordini professionali, sull’evoluzione della professione dello psicologo a livello nazionale ed internazionale, per evidenziare nuovi ambiti di applicazione e di sviluppo della psicologia;
  • perseguimento del riconoscimento all’estero del titolo acquisito in Italia, per favorire la libera circolazione e l’occupazione degli psicologi in altri paese;
  • promozione e implementazione di contatti con le compagnie assicurative ed aziende al fine di inserire le prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche all’interno delle prestazioni erogate ai loro assistiti.

2. PROMOZIONE DELLA PROFESSIONE

      Obiettivi

  • promuovere e dare maggiore visibilità alla figura dello psicologo nella società, nei mass media,
  • rafforzare la cultura professionale, diffondendone la conoscenza nella cittadinanza e la differenziazione rispetto ad altre professionalità;
  • rendere più efficace il dialogo con gli Enti locali e le altre istituzioni del territorio per promuovere e valorizzare la qualità delle attività psicologiche come valore aggiunto;
  • accrescere il peso politico e contrattuale degli psicologi;
  • favorire il senso di appartenenza all’Ordine da parte degli iscritti;
  • intensificare la cultura del benessere psicologico in alternativa a quello di malattia;
  • valorizzare e rafforzare l’immagine professionale dello psicologo
  • promuovere e coordinare le risorse psicologiche in situazione di emergenza

AZIONI CONCRETE

  • intensificazione della presenza sui mass media da parte dell’Ordine, anche attraverso rubriche richieste ad hoc;
  • costituzione di un gruppo di lavoro competente per gestire le relazioni con la stampa, media e social network;
  • reimpostazione con metodo e professionalità della pagina Facebook e dei nuovi media dell'Ordine in modo da renderli efficaci;
  • predisposizione di un Forum on line sul sito dell’Ordine attraverso cui gli iscritti possano essere in costante contatto;
  • intensificazione della collaborazione con gli Assessorati della Regione, in particolare con l’Assessorato regionale alla salute;
  • implementazione di spazi mediatici, rafforzando la presenza della Psicologia nel territorio;
  • attivazione di un database regionale di esperti nei vari ambiti delle competenze psicologico-psicoterapeutiche da consultare ed attivare in concomitanza di impegni istituzionali e/o mediatici;
  • miglioramento dei servizi offerti gratuitamente agli iscritti per favorire la professione (commercialista, avvocato, servizi di tutoraggi per nuovi progetti…);
  • realizzazione di un “Festival della psicologia” rivolto alla popolazione;
  • creazione di un “Week end delle psicoterapie” per favorire l’orientamento dell’utenza tra i diversi approcci psicoterapeutici;
  • attivazione degli “Psico-Aperitivi", come momenti di incontro informali dove discutere di temi di interesse professionale, favoriscono la conoscenza reciproca e il senso di appartenenza ed il rafforzamento alla comunità professionale;
  • messa a disposizione della società e delle istituzioni di risorse psicologiche in caso di emergenza a partire dal supporto alla gestione della comunicazione, alla formazione degli operatori, al sostegno delle vittime.

3. UNIVERSITA’, FORMAZIONE E RICERCA

      Obiettivi

  • favorire l’incrocio tra l’offerta formativa universitaria e la concreta operatività professionale anche in relazione al reale fabbisogno del mercato del lavoro e della società;
  • favorire il ripristino del corso di laurea in psicologia a ciclo unico quinquennale;
  • monitorare e razionalizzare il numero di iscrizioni di studenti a Psicologia;
  • monitorare l’andamento dei tirocini professionali per una preparazione spendibile nel mercato del lavoro;
  • promuovere e supportare la scelta dei percorsi formativi post-laurea, valorizzando aree della professione non cliniche;
  • favorire la valorizzazione e il riconoscimento giuridico del tirocinio di specializzazione come risorsa professionale, andando verso una equiparazione con i medici-specializzandi, in collaborazione con l’Ordine nazionale;
  • promuovere una formazione di reale utilità ed interesse per gli iscritti, in particolare in ambito deontologico;
  • incentivare la diffusione di trattamenti psicologici di verificata efficacia evidence – based;
  • sostenere l’apertura della psicologia italiana al contatto con l’Europa ed il mondo;
  • sviluppare tematiche psicologiche interdisciplinari e innovative per la promozione del benessere;
  • incrementare il ruolo dell’Ordine come riferimento istituzionale nelle iniziative formative promosse dagli iscritti, incentivando la disponibilità a gratuito patrocinio.
  • incrementare la formazione su temi di psicologia giuridica inerenti il codice penale rispetto ai reati per i quali vi è l'obbligo di referto e in rapporto all’obbligo di segreto professionale;
  • promuovere iniziative legislative miranti a finanziare la formazione specialistica dei neoiscritti all’albo nei primi anni di loro attività professionale

AZIONI CONCRETE

  • intensificazione dei rapporti con l’Università per la definizione di percorsi formativi accademici differenziati e rispondenti alle esigenze lavorative future attraverso una revisione dei curricula di studio e l’implementazione di tirocini formativi durante il percorso di studi;
  • promozione di azioni volte al ripristino del corso di laurea a ciclo unico, con inserimento del numero programmato, attraverso la collaborazione con l’Ordine nazione e con quelli regionali degli psicologi;
  • intensificazione delle relazioni con gli Enti che organizzano i tirocini con verifica puntuale della qualità dell’esperienza formativa effettuata, incentivata anche con introduzione di meccanismi di valorizzazione della funzione di tutor;
  • monitoraggio costante dell’andamento dell’esame di stato;
  • realizzazione di una più stretta collaborazione con le scuole di specializzazione;
  • promozione di azioni volte al riconoscimento giuridico dell’impegno professionale dello psicologo specializzando, in collaborazione con l’Ordine nazionale;
  • realizzazione di seminari e corsi formativi gratuiti per l’acquisizione di competenze utili per nuovi sbocchi occupazionali e creazione di giornate informative rivolte a neo laureati e a neo iscritti;
  • realizzazione di sondaggi dei bisogni formativi degli iscritti (su sito ordine);
  • intensificazione dei rapporti con l’Università, anche per proporre nuovi percorsi di Alta formazione;
  • realizzazione di eventi formativi da parte di esperti di fama nazionale ed internazionale, i “Grandi maestri”;
  • attivazione di gruppi di studio e ricerca distinti in due tipologie: 1. “Gruppi di lavoro”, volti ad approfondire le conoscenze in un determinato ambito tematico; 2. “Gruppi per il lavoro”, volti all’analisi, monitoraggio e diffusione tra gli iscritti di “best practice”, ovvero progetti/servizi che rappresentano a livello nazionale ed internazionale delle buone prassi, replicabili ed attuabili sul territorio locale;
  • predisposizione di un corso on line gratuito per il marketing dello psicologo;
  • aumento della disponibilità all’assegnazione del patrocinio gratuito nelle attività scientifiche e culturali promosse dagli iscritti.
  • attivzione di azioni verso la Regione volte a emanare norme che forniscano contributi ai giovani professionisti per la formazione.

4. TUTELA DELLA PROFESSIONE

      Obiettivi

  • contrastare in modo più attivo e rigoroso il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione;
  • sensibilizzare gli iscritti alla denuncia dei casi di abusivismo;
  • rafforzare il senso dell’etica e la deontologia a fondamento della professione;
  • analizzare e monitorare l’etica della comunicazione;
  • favorire una diversa immagine dell’Ordine per avvicinare i giovani iscritti
  • promuovere azioni di protezione in merito al tema della sicurezza personale rispetto a comportamenti aggressivi/di rischio da parte di pazienti;

AZIONI CONCRETE

  • intensificazione delle azioni legali e del monitoraggio sul territorio, soprattutto in riferimento a professionalità limitrofe;
  • richiesta di chiarimenti e rettifica di bandi di concorsi/avvisi, con riferimento ai fenomeni di discriminazione ed esclusione degli psicologi del SSN dai concorsi di direzione di struttura sanitaria semplice e complessa;
  • attivazione di azioni di tutela della figura dello psicologo promuovendo il riconoscimento sia di ruolo sia stipendiale anche per i colleghi che operano nei servizi socio-sanitari e nel terzo settore;
  • costituzione di un “osservatorio della comunicazione mediatica” con un ruolo più attivo nella rettifica e nel chiarimento della informazione veicolata dai mass-media;
  • predisposizione sul sito dell’Ordine di un format informatico pratico e veloce per le segnalazioni da parte degli iscritti;
  • collaborazione con altri Ordini professionali per sviluppare le sperimentazioni di nuovi servizi psicologici;
  • diffusione on line di materiali sulla deontologia dello psicologo;
  • coinvolgimento dei giovani iscritti nelle iniziative con diffusione della conoscenza delle funzione e dei compiti dell’Ordine
  • sviluppo di accordi con le forze dell'ordine con finalità di prevenzione in casi di utenza violenta e potenzialmente pericolosa

5. ORGANIZZAZIONE DELL’ORDINE

      Obiettivi

  • migliorare l’organizzazione interna all’Ordine, realizzando un rapporto equilibrato tra qualità e spese;
  • innovare le procedure, dematerializzare, eliminare le spese inutili per ridurre il contributo annuale di iscrizione all’Ordine;
  • favorire non solo il coinvolgimento degli iscritti ad alcune attività ordinistiche ma anche il senso di vicinanza dell’Ordine agli iscritti stessi;
  • promuovere la massima trasparenza sulle attività consiliari.
  • favorire i neoiscritti con una riduzione del contributo annuale di iscrizione all’Ordine

AZIONI CONCRETE

  • ridurre la tassa di iscrizione all’Ordine attraverso un’ottimizzazione delle spese;
  • istituire una quota ridotta di iscrizione per i primi 3 anni di iscrizione all’Ordine;
  • puntare a innovare le procedure attraverso la dematerializzazione degli atti per eliminare gli sprechi, ridurre i costi e risparmiare tempo;
  • rendere pubbliche e trasmettere in streaming le riunioni dell’Ordine per sviluppare una maggiore partecipazione della base alle attività dell’ente;
  • sviluppare la possibilità di seguire in videoconferenza eventi di particolare rilievo ordinistico a favore degli iscritti;
  • rendere visibili online i verbali del consiglio, le delibere, i decreti, i bilanci e tutti gli atti prodotti dall’ente non coperti da privacy;
  • diffondere nell’area riservata del sito di eventi culturali e scientifici organizzati dall’Ordine, utilizzando modalità di videoconferenza;
  • riferire e documentare agli iscritti pubblicamente in merito alla presenza dell’Ordine nei tavoli istituzionali;
  • riorganizzare l’ufficio per renderlo più efficace ed efficiente;
  • aggiornare il sito dell’Ordine creando nuove sezioni dedicate alla partecipazione attiva degli iscritti;
  • istituire per le cariche ordinistiche giornate di ricevimento degli iscritti, anche in videoconferenza;
  • richiedere agli iscritti dei feedback periodici sull’andamento della consiliatura (breve questionario di soddisfazione on line);
  • sviluppare trasparenza e diffusione delle informazione nelle future elezioni ordinistiche.

Intendiamo impegnarci su:

    •  identità, valorizzazione e visibilità
    • partecipazione, occupazione e sviluppo
    • formazione e innovazione
    • tutela, etica e trasparenza

Contatti


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